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Sommario
numero 195
luglio 2021


Ricerche e approfondimenti

Ferdinando Carulli:
un aggiornamento biografico tra dati storici e ipotesi a 250 anni dalla nascita di Romolo Calandruccio (quinta parte)

Risonanze simpatiche...
ma non sempre
di Giulio Odero

L’uso di scale ottatoniche in opere celebri del Novecento per chitarra sola
di Alessandro Marchiori

Julian Bream:
la sua influenza sulla liuteria per chitarra dagli Anni ’60 fino ai giorni nostri di Lucio Antonio Carbone

Idee a confronto

Recensioni Musiche Dischi
Corsi e concorsi



Francisco Simplicio
Francisco Simplicio - Luthier
Diego Milanese - Umberto Piazza


Stefano Grondona
"Nocturnal"


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Mauro Giuliani

Rarities and Masterpieces

Der Abschied derTroubadors
Sei arie nazionali scozzesi
2 Rondò op. 68
Sechs lieder op. 89
Gran variazioni op. 114

Massimo Felici & Ensemble '05
Damiana Mizzi, soprano
Antonia Valente, fortepiano
Friederike Starkloff, violino



Davide Ficco, l'opera integrale di
Bruno Bettinelli
cd Naxos in tiratura limitata,
disponibile solo presso la nostra redazione
(anche per i non abbonati)

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ESTRATTI del n. 195 luglio 2021

Ferdinando Carulli: un aggiornamento biografico tra dati storici e ipotesi a 250 anni dalla nascita di Romolo Calandruccio (quinta parte): “Per concludere l’argomento legato alle esibizioni pubbliche di cui siamo a conoscenza, voglio proporre in questo capitolo un Carulli veramente inedito che, per certi versi, fa ripensare ad alcuni attuali pregiudizi riguardanti le sue relazioni con i colleghi chitarristi.” La quinta puntata della monografia di Romolo Calandruccio su Ferdinando Carulli è quindi relativa al concerto storico organizzato da Fétis al quale Carulli partecipò insieme ad alcuni dei chitarristi allora presenti a Parigi (1832) e ai rapporti di Carulli con i suoi colleghi (Sor, Carcassi, Molino, Coste). L’ultimo capitolo di questa puntata è dedicato al Carulli didatta e alle varie versioni del suo Metodo.


Risonanze simpatiche... ma non sempre di Giulio Odero: “Alzi la mano chi, affrontando lo Studio op. 31 n. 21 di Fernando Sor (per i nostalgici e gli irriducibili è il VII della raccolta Sor-Segovia), non abbia avvertito lungo l’intera durata del brano la sensazione che “qualcosa non andasse”. Eppure le note erano giuste, […] Allora perché quell’impressione di sonorità non del tutto a fuoco, quasi fosse un pianoforte col pedale destro abbassato?” […] “Le osservazioni contenute in questo scritto – cose ben note ma non sempre valutate a dovere – si propongono di indicare una via per prevedere, individuare e contestualizzare le risonanze indotte, in modo che la risoluzione del problema diventi, col tempo e con l’esercizio, un meccanismo quasi istintivo. Non è compito da poco, ma credo valga la pena tentare.”


L’uso di scale ottatoniche in opere celebri del Novecento per chitarra sola di Alessandro Marchiori “In questo saggio prenderò in esame alcuni passaggi di pietre miliari della letteratura chitarristica del Novecento, con l’obiettivo di evidenziare in essi tracce più o meno estese di scale ottatoniche e valutarne l’importanza. L’analisi sarà inoltre corredata da alcune riflessioni sull’influenza che la musica di Debussy e l’ambiente culturale parigino ebbero per gli autori qui considerati.”


Julian Bream: la sua influenza sulla liuteria per chitarra dagli Anni ’60 fino ai giorni nostri di Lucio Antonio Carbone “Il 2020 sarà ricordato non solo come l’anno della pandemia da coronavirus, ma per il mondo della chitarra e della musica in generale sarà l’anno associato alla scomparsa di Julian Bream. Uomo dalla formidabile intelligenza musicale, è stato notoriamente non solo un brillante, sensibile, poliedrico interprete ma anche ispiratore e committente di un cospicuo repertorio di musica per chitarra di indubbia qualità. Forse meno noti sono stati la sua irrequieta, attenta, caparbia ricerca dell’essenza profonda del suono della chitarra e il suo carisma nel diventare l’ispiratore dell’opera di molti liutai. Sebbene il suo interesse dal punto di vista organologico si sia rivolto sia al liuto che alla chitarra, in questo articolo cercherò di ricostruire brevemente solo il percorso che riguarda quest’ultima.”



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