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fronimo@fronimo.it

il Fronimo rivista di chitarra, via Orti 14   20122 Milano

Edizioni il Dialogo

Italia € 14.00

Europe € 17..00

Rest of the world € 19.00

index n. 213 January 2026

indice del n. 213  gennaio 2026


 

 

Editorial

Studies and research


The autograph of Mauro Giuliani's First Guitar Concerto 

and the figure of his brother Nicola
by Marco Riboni 
 

Leo Brouwer, Elogio de la danza
by Eduardo Fernández 


Paganini and Legnani. New documents

by Danilo Prefumo 


«Di nobil pictura ornate». References to art and litterature 

in Compositione di meser Vincenzo Capirola
by Cristina Farnetti & Evangelina Mascardi 


Antologia per chitarra Ricordi 1961 and a story of a missed opportunity
by Frédéric Zigante 


Conversations on the guitar repertoire of the 20th Century
II. Vito Frazzi, Due pezzi
by Michele Peguri & Alfonso Baschiera 


Reviews
Scores 
Books 
Recordings 


Master classes and competitions


 

Editoriale

 

Ricerche e approfondimenti

 

L’autografo del Primo Concerto per chitarra e orchestra di Mauro Giuliani e la figura del fratello Nicola

di Marco Riboni

 

Leo Brouwer, Elogio de la danza

di Eduardo Fernández

 

Paganini e Legnani. Nuovi documenti

di Danilo Prefumo

 

«Di nobil pictura ornate». Citazioni da arte e letteratura nelle Compositione di meser Vincenzo Capirola

di Cristina Farnetti & Evangelina Mascardi 

 

Antologia per chitarra Ricordi 1961 e storia di una mancata occasione

di Frédéric Zigante 

 

Dialoghi sulla letteratura per chitarra del ‘900

II. Vito Frazzi, Due pezzi

di Michele Peguri & Alfonso Baschiera
 

Recensioni

Dischi 

Musiche 

Libri

 

Corsi e concorsi 
 


 

Editoriale

 

A volte può accadere che un ricercatore trovi informazioni, fatti, elementi interessanti ma estranei al proprio campo di ricerca oppure capita che tali scoperte arrivino troppo tardi, a pubblicazione già avvenuta. In questo numero della nostra rivista abbiamo dedicato grande spazio ad articoli che, sia pure nella loro brevità, contengono piccoli tasselli mancanti che vengono a completare un quadro più grande.

Marco Riboni, nel preparare la nuova edizione del suo libro su Mauro Giuliani, ha proseguito la ricerca e approfondito nuovi aspetti. Due di questi sono trattati nel suo articolo: la figura di Nicola Giuliani, fratello maggiore di Mauro, e un importante manoscritto autografo del Concerto op. 30 custodito a Monaco di Baviera. In realtà l’esistenza di questo manoscritto era già nota ed era una delle fonti prese in considerazione da Ruggero Chiesa quando aveva preparato l’edizione moderna del Concerto. Tuttavia, in quegli anni non era possibile sapere che si trattasse di un autografo. Nell’articolo Riboni racconta la storia del manoscritto e porta le prove che sia stato realizzato proprio dalla mano del compositore.

Si cambia epoca e genere con il contributo di Eduardo Fernández che analizza una delle opere più note ed eseguite di Leo Brouwer, Elogio de la danza (1964), che ha segnato un prima e un dopo nella produzione del compositore cubano.

L’incontro tra Paganini e Legnani ha generato per lungo tempo ipotesi fantasiose anche se è stato un episodio breve nella vita di entrambi. Danilo Prefumo viene ora a mettere luce in questa faccenda con un articolo in cui importanza e lunghezza sono inversamente proporzionali.

Cristina Farnetti (benvenuta tra i nostri collaboratori Cristina!) ed Evangelina Mascardi ci portano al Rinascimento per esaminare il manoscritto con musiche di Vincenzo Capirola, sopravvissuto fino ai nostri giorni grazie alle bellissime illustrazioni che circondano ogni pagina di musica. Si scopre che queste immagini hanno collegamenti stretti e riferimenti diretti a dipinti e incisioni di diversi artisti. D’altronde in quell’epoca il legame tra musica e pittura era fortissimo, come ci spiegano le autrici di questo saggio, davvero notevole anche per la ricchezza di contenuti di natura extra-musicale.

L’articolo di Alfonso Baschiera e Michele Peguri sul Preludio di Gian Francesco Malipiero, apparso sul numero precedente della rivista, ha spinto Frédéric Zigante a contribuire con alcune informazioni sulla nascita della famosa Antologia per chitarra pubblicata da Ricordi nel 1961 che comprendeva, tra gli altri, anche l’unico brano per chitarra di Malipiero. Un piccolo tassello che viene a completare il quadro. Cogliamo l’occasione per ratificare quanto scritto nell’articolo relativo al Preludio circa l’irreperibilità dell’Antologia: l’errore era della redazione, non degli autori, ed era dovuto al fatto che l’avevamo invano cercata attraverso svariati canali di vendita. Ma forse ci aveva tratto in inganno il cambio della copertina. Zigante ci informa che la storica Antologia è tuttora in commercio (con copertina diversa) e noi consigliamo a tutti coloro che non ne sono già in possesso di acquistarla. Sappiamo che l’abitudine di possedere spartiti cartacei è passata di moda, tuttavia, ci sono alcune pubblicazioni storiche che dovrebbero far parte di ogni biblioteca. E – lo diciamo in particolare ai lettori più giovani – formare poco per volta una collezione di spartiti e libri veri, non fotocopie o download di provenienza ignota, fa parte della crescita professionale di ogni musicista.

Il duo di autori Baschiera-Peguri è di nuovo presente in questo numero con la seconda puntata della serie sulla letteratura per chitarra del Novecento. Questa volta ci fanno conoscere i Due Pezzi di Vito Frazzi, poco noti ma meritevoli di uno sguardo più attento per il linguaggio originale del loro autore, personalità di rilievo nell’ambiente musicale fiorentino nel cinquantennio dagli anni Venti del secolo scorso in poi.

Questa volta siamo in anticipo con la preparazione del numero di gennaio e, come vedrete, non ci sono molte notizie di corsi/concorsi/ appuntamenti. Manca anche la pagina della Bottega della chitarra (a dire il vero non c’erano nuovi annunci). Promettiamo di tenere aggiornato il nostro sito web con eventuali notizie e aggiornamenti relativi agli eventi dei prossimi mesi. Vi consigliamo anche di visitare ogni tanto la nostra pagina (www.fronimo.it) dove, se fosse necessario, pubblicheremo eventuali comunicazioni di servizio, evitando così di dover inviare delle lettere in futuro.

A proposito di futuro, il 2026 sarà un anno cruciale per “il Fronimo”: non dimenticate di rinnovare il vostro abbonamento se volete che la rivista continui a esistere.

Buon anno e buona lettura.   

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fronimo@fronimo.it

Edizioni il Dialogo

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