
il Fronimo rivista di chitarra, via Orti 14 20122 Milano
il Fronimo, fondato nel 1972
Ricerche e approfondimenti, interviste, notizie di corsi e concorsi, recensioni di CD, libri e spartiti.
Con cinquant'anni di vita e 200 numeri pubblicati il Fronimo è una delle più longeve e prestigiose riviste in campo chitarristico a livello internazionale. Un'inesauribile fonte di informazioni, un'enciclopedia della chitarra a portata di mano. Uno strumento indispensabile per gli studenti di triennio e biennio, un appuntamento culturale per gli appassionati.

Tra i nostri collaboratori:
Francesco Biraghi, Antonio Borrelli, Elena Càsoli, Mario Dell'Ara, Eduardo Fernández, Brian Jeffery, Josep M. Mangado, Evangelina Mascardi, Lorenzo Micheli, Andrea Monarda,
Giulio Odero, Danilo Prefumo, Marco Riboni, Frédéric Zigante.
Comunicazioni di servizio:
La linea telefonica della nostra Redazione è guasta. Se avete bisogno di contattarci telefonicamente, inviateci il vostro numero tramite e-mail (fronimo@fronimo.it) e vi chiameremo noi.
Il numero di gennaio è stato inviato prima di Natale ma pare che la maggioranza dei nostri abbonati lo abbia ricevuto
a febbraio inoltrato. Se siete tra coloro che, avendo rinnovato l'abbonamento per il 2026, non hanno ricevuto
il n. 213, scriveteci per richiederlo e lo invieremo di nuovo subito.
Ricerche e approfondimenti
La chitarra nelle Huit Scènes de Faust e in Béatrice et Bénédict di Hector Berlioz
di Marco Riboni
Giuseppe Bernardo Lecchi (1895-1967):
un maestro della liuteria genovese fra tradizionee innovazione chitarristica
di Marco D’Agostino & Mario Grimaldi
Hermann Ambrosius: traiettoria storica ed estetica di un compositore tedesco nel XX secolo
di Carmelo Imbesi e Carmen Zangarà
Ferdinando Carulli. Aggiornamento biografico.
Alle radici della sua vocazione musicale
di Romolo Calandruccio
Il quaderno di Evangelina
Guida agli abbellimenti (III). Le legature
di Evangelina Mascardi
In memoriam
Kazuhito Yamashita (1961-2026)
di Frédéric Zigante
Recensioni
Libri
Musiche & Dischi
La bottega della chitarra
Corsi e concorsi
In questo numero non c'è l'editoriale. Qui sotto qualche linea di presentazione degli articoli:
La chitarra nelle Huit Scènes de Faust e in Béatrice et Bénédict di Hector Berlioz:
… Per completare quindi il quadro sulla presenza della chitarra nel panorama complessivo della sua
produzione, ci è sembrato opportuno prendere ora in considerazione altre due opere nella quale
essa compare, in maniera breve ma comunque non priva efficacia: si tratta della Sérénade de
Méphistophélès, ottava e ultima delle Huit scènes de Faust, op. 1 (Parigi, Schlesinger, 1829) e Le
vin de Syracuse, Improvvisazione e Coro di bevute, n. 9 dell’Atto II di Béatrice et Bénédict (Parigi,
Brandus et Dufour, 1863).
Giuseppe Bernardo Lecchi (1895-1967): un maestro della liuteria genovese fra
tradizione e innovazione chitarristica:
Giuseppe Bernardo Lecchi rappresenta una delle figure più autorevoli della scuola liutaria
genovese del Novecento. Nato a Felizzano (Alessandria) il 20 agosto 1895, Lecchi ha saputo
coniugare la rigorosa arte classica cremonese e le tradizioni piemontese e genovese per gli
strumenti ad arco con una sorprendente modernità applicata alla chitarra, contribuendo a
importare il modello spagnolo in Italia.
Hermann Ambrosius: traiettoria storica ed estetica di un compositore tedesco nel XX secolo:
La figura di Hermann Ambrosius (Amburgo, 25 Luglio 1897 - Engen, 25 Ottobre 1983) si erge nel
panorama della musica tedesca del Novecento come un monumento complesso, segnato da
profonde contraddizioni e da una straordinaria capacità di adattamento alle mutevoli correnti
della storia.
Compositore di vasta produttività, con un catalogo che supera le cinquecento opere,1 Ambrosius
incarna la parabola dell’intellettuale tedesco che attraversa tre epoche distinte e traumatiche: la
fine dell’Impero Guglielmino e la turbolenta Repubblica di Weimar, l’abisso ideologico e la
mobilitazione culturale del Terzo Reich, e infine la ricostruzione e la reinvenzione identitaria della
Repubblica Federale Tedesca.
.... Questo scritto si propone di analizzare la vita e l’opera di Hermann Ambrosius e di
comprendere le dinamiche sottese alla sua produzione. Perché un «sinfonista nato» (geborenen
Symphoniker), come lo definì Pfitzner, finì per diventare il campione delle orchestre di
mandolini?
Ferdinando Carulli. Aggiornamento biografico. Alle radici della sua vocazione musicale:
Da studioso del chitarrista napoletano, ho sempre avvertito l’esigenza di approfondire la reale
natura dell’ambiente domestico che lo circondò: trovavo infatti singolare che il figlio di un
giureconsulto, appartenente a una solida tradizione familiare di notai e uomini di legge, potesse
maturare l’intenzione, appena sedicenne, di abbandonare un’ipotetica carriera giuridica già
tracciata, indubbiamente più prestigiosa e più consona alle aspettative sociali dell’epoca, per
dedicarsi alla musica e, nello specifico, alla chitarra.…
Da queste considerazioni nasce il quesito che ha guidato la mia ricerca: quale fosse, in realtà,
l’ambiente familiare da cui Ferdinando Carulli proveniva. Era davvero figlio di un giurista ben
inserito nelle amministrazioni di Stato? Oppure la sua famiglia celava una dimensione
radicalmente diversa, negli anni sconosciuta, volutamente taciuta dagli stessi interessati o
semplicemente obliata dalla tradizione biografica ottocentesca?
Il quaderno di Evangelina:
Nella rivista numero 210 (aprile 2025) abbiamo iniziato a trattare il tema degli abbellimenti,
dandone una visione d’insieme. Oggi vorrei soffermarmi su alcuni di essi con esempi più specifici.
Iniziamo dalle legature. Qualcuno dirà: le legature sono un abbellimento? Già, scopriamo come e
in che senso possono esserlo.
Note di copertina

Nel 1988, Ruggero Chiesa iniziò a pubblicare una serie di articoli introduttivi di ciascun numero della rivista con titolo “Note di copertina”: articoli d’opinione su svariati argomenti che avevano lo scopo di informare il lettore, di incentivarne lo spirito critico, di insegnare. Alcune “Note” sembrano delle “istantanee” di un preciso momento storico, altre sono inviti alla riflessione, alcune raccontano del passato, altre risultano addirittura profetiche.
Potete richiedere il volume scrivendo alla nostra redazione: fronimo@fronimo.it
Per l’Italia Il costo è 20 euro, incluse spese di spedizione.
Per più copie si applica uno sconto.
Metodi di pagamento: versamento sul conto corrente postale 13711205 intestato a Edizioni il Dialogo, via Orti 14, 20122 Milano
Bonifico allo stesso conto corrente postale:
IBAN: IT97 J076 0101 600000013711205
PAYPAL: fronimo@fronimo.it

Diego Milanese - Umberto Piazza
di nuovo disponibile. Scriveteci per informarvi sul prezzo (dipende dalla modalità e il costo di spedizione.
n. 200 - 136 pagine. Contributi di: Paolo Cherici, Eduardo Fernandez, Frédéric Zigante, Evangelina Mascardi, Erik Pierre Hofmann, Jukka Savijokim, Danilo Prefumo, Riccado Del Prete
n. 100 - 142 pagine. - indice -Contributi di: Elena Càsoli, Erik Stenstadvold, Graham Wade, Stefano Russomanno, Stefano Toffolo,
Luigi Nardella, Peter Pieters e altri.
i nostri libri e CD
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